Carissimi,
anche se sono residente a Castagnola di Minucciano solo da due anni, sono in realtà “arrivato in zona” verso il 2018 in cerca di un eremo “nella mia terra”: tale infatti considero la Garfagnana, perché mio padre è nato a Barga ed ha vissuto per anni a Filecchio prima di scendere a Terni e conoscere mia madre. Poi, lo scorso 15 Agosto mentre eravamo a messa all’Argegna si è sentito male e la sera gli tenevo la mano mentre tornava alla casa del Padre al San Luca, dove altrettanto ha fatto ieri don Gloria, dopo un periodo di tribolazioni veramente intenso.
Mi raccontava Don Alessandro che alla madre fu detto che il figlio che aspettava sarebbe morto appena nato, e quando alla stessa fu chiesto quale nome voleva dargli per battezzarlo appena possibile lei rispose “A Gloria di Dio” … e così non solo è “sopravvissuto”, ma ha ricevuto l’onore più alto che è possibile ottenere su questa terra.
Incrociai per la prima volta Don Gloria – pensando che quello fosse il suo cognome – a fine novembre 2019, quando accompagnai Mons. Sigalini in zona per fargli conoscere l’eremo di Minucciano ed in genere le zone dove stavo pensando di stabilirmi: la prima catechesi di “Collaboratori della Vostra Gioia” su domenico.sigalini.eu fu registrata al Mini Hotel dove pernottò una notte, ed in quei giorni volendo celebrare chiese la possibilità di farlo a Minucciano, pensando di far cosa gradita al parroco … Don Gloria venne comunque a “supervisionare”, ma poi si convinse che il vescovo era “Vero” e gli permise di celebrare anche nei primi vespri della prima domenica di Avvento l’indomani.
Mi sono infine stabilito a Castagnola, ma già dai tempi del covid iniziai a collaborare con Don Alessandro proponendogli il servizio comunita.altagarfganana.it proprio ai tempi del covid quando si rivelò non solo importante, ma in alcuni casi decisamente fondamentale.
Ecco, in quel poco che ho avuto modo di conoscerlo in questi anni l’ho visto sempre presente, nonostante i limiti della sua salute sempre più cagionevole: non fosse stato per lui tutti i paesini intorno a Gramolazzo non avrebbero avuto già da anni la messa domenicale, mentre lui instancabilmente ogni fine settimana riusciva ad essere presente a Gramolazzo, a Verrucolette, a Gragnana, ad Agliano e persino a Castagnola.
La foto di copertina dell’articolo lo ritrae in un mio scatto nell’oratorio privato di Casagnola dedicato a San Luigi Gonzaga, e anche qui non ha mai mancato fino all’ultimo anno di essere presente nella festa del santo il 21 Giugno … che il Signore lo abbia in Gloria il prima possibile, laddove non sia già accaduto, com’è ampiamente presumibile per chiunque lasci questa terra nella sofferenza.
Porto Recanati 15 Maggio 2026
Ave Maria
Marco
